5 cose che una mamma può fare in due ore senza figli

Capita pochissimo alle neo mamme di avere un po’ di tempo libero, da sole. Per quanto i papà siano collaborativi e presenti, almeno per i primi mesi l’impegno della mamma è nettamente maggiore rispetto a quello del compagno. C’è un bisogno fisico di lei. Ma se magicamente capita di avere una mattinata di solitudine? Ecco cinque cose da fare assolutamente.

1. Sul wc per ore

La prima cosa da fare è andare in bagno, ma proprio sul water. Fare una sessione lunghissima di pipì e popò senza avere un figlio attaccato alla tetta, il pranzo sul fuoco, il libro da continuare a leggere al figlio più grande che non vuole interrompere la storia neanche per il tempo di un pit stop.

2. Doccia o bagno

Lavarsi a tempo indeterminato. Senza rischiare di uscire con il balsamo ancora in testa, senza avere un bambino nell’ovetto proprio davanti alla doccia e inondarlo, senza avere la figlia grande che ti aspetta a braccia conserte dall’altra parte della porta della doccia mentre dice: “fai con calma mamma, sto solo controllando le tue ciabatte”. Se si può, fate un bel bagno con la schiuma, magari con delle foglie di menta. Se non avete la vasca, prendete un gambaletto e lo riempite di sale grosso, poi lo appendete alla doccetta come fosse un filtro, per farvi una rigenerante e depurativa doccia di sale. Con calma, poi, spargete ogni centimetro del vostro corpo con crema e olio.

3. La telefonata

Ci sarà sicuramente una telefonata che rimandate da settimane. Che alla terza parola viene interrotta da un pianto, da un pannolino da cambiare, da urla disperate di un bimbo lasciato per due secondi a giocare DA SOLO nella palestrina. Parlate al telefono con calma, raccontando e chiedendo il minimo particolare, di quelli assolutamente inutili, delle storie più assurde e remote che vi siano capitate. Telefonate cambiando tutte le posizioni del mondo, tipo Kamasutra dello smartphone, passando dal divano al letto, davanti allo specchio e aprendo il frigo per scegliere lo snack.

4. Leggere NO STOP

Leggete tutto quello che è stato interrotto nelle ultime settimane, che sia un romanzo, che sia un articolo di Internazionale, che poi chissà che è successo intanto nel mondo da quell’articolo rimasto con l’orecchietta per ricordarsi di leggerlo. Leggete ovunque, senza staccare gli occhi dalle pagine se non per centrare la ciotola di patatine o olive. Leggete tutto quello che non parli di svezzamento, di co-sleeping, di educazione empatica. E non ci deve essere neanche una illustrazione.

5. Take away

Guai ad accendere i fuochi in cucina. La mattina senza bambini deve essere all’insegna della comodità. Fatevi viziare con un pranzo da asporto, toglietevi tutte quelle voglie che davanti ai bambini piccoli proprio non si possono saziare. E mangiate comode, lentamente, del cibo caldo. Per una volta.

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