Abbasso i consigli sbagliati

Ci sono credenze dure a morire, per esempio che sia pericoloso fare il bagno dopo mangiato. Così si tengono i bambini sotto l’ombrellone nelle ore più calde, proprio quelle in cui i genitori vorrebbero godersi un po’ di pace. Oppure che sia necessario andare in spiaggia prestissimo, così invece di dormire si fanno levatacce anche in vacanza. Meglio seguire i consigli giusti: ne parliamo con il pediatra Giancarlo Corti.

BAGNO DOPO PRANZO: SÌ O NO?
“La risposta è sì, ma facciamo chiarezza. Il rischio di congestione esiste. Si tratta del blocco della digestione per colpa di uno sbalzo termico. Se nelle due-quattro ore dopo mangiato ci si espone a cambiamento di temperatura repentino e intenso, la circolazione del sangue si altera. La durata della digestione dipende da cosa (e quanto) si è mangiato e da caratteristiche individuali. Negare il bagno è una precauzione eccessiva: quel che conta è evitare gli sbalzi violenti di temperatura. La soluzione è: entrate gradatamente in acqua, state con i piedi a mollo, giocate sulle onde del bagnasciuga e poi fate il bagno”.

SOLE AL MATTINO PRESTO?
“Dipende da cosa piace alla famiglia! Se siete mattinieri va benissimo essere in spiaggia alle 8, se preferite dormire di più, dotatevi di ombrelloni, creme protettive, piscina di gomma e andate all’ora che vi piace. Esistono ottime creme protettive, anche per le pelli dei bambini. Per evitare le scottature è importante esporsi al sole gradatamente fin dai mesi primaverili. Andate al parco, state scoperti nelle ore più calde. Fa bene anche alla vitamina D e all’umore”.

IL RIPOSINO?
“Dotatevi, in spiaggia, di quel che rende confortevole il vostro riposo: lettino anche per i bimbi, teli di cotone, ombra, acqua fresca. È molto più piacevole riposare nella brezza leggera del mare che chiusi in una stanza calda o, peggio ancora, nel finto fresco di un condizionatore (anche questo è uno sbalzo violento di temperatura)”.
LA CREMA SOLARE?
“Come dicevo, ci sono creme solari ottime, facili da spalmare, bio, eque e solidali, senza alcool o conservanti: ognuno trova la più adatta alle sue esigenze. Ma più della crema quel che conta è la preparazione al sole. Non mi stancherò mai di ripetere che i bambini devono stare all’aria aperta, poco coperti, liberi di muoversi, di correre, sudare e prendere il sole. Tutto l’anno, non solo dieci giorni in spiaggia”.

PUNTURE DI ZANZARE, MEDUSE E ALTRI INSETTI?
“È bene che la famiglia abbia con sé un piccolo kit farmaceutico. Includete un repellente per insetti e non aspettatevi troppo dai prodotti dopopuntura. La penna a base di ammoniaca allevia il prurito, ma lo stesso effetto si ottiene con un cubetto di ghiaccio. Nel kit delle vacanze io includerei sempre una pomata antistaminica, un antipiretico per la febbre e, con la prescrizione del medico, un antibiotico e del cortisone in compresse effervescenti per le vere emergenze”.

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