Autunno: come sopravvivere al calo di energie

Stanchezza, meteoropatia, spossatezza, calo di energie: ecco qualche stratagemma per affrontare l’autunno, ovvero la stagione più critica dell’anno, dall’alimentazione alla vita sociale

In ottobre e novembre l’autunno arriva nella nostre vite con prepotenza. Corpo e mente risentono, il cambio di colori e di temperatura, le giornate si accorciano e l’esposizione alla luce diminuisce. Autunno non é solo splendidi paesaggi di foglie colorate, vino rosso a tavola e piatti buoni e calorici da mangiare. Spesso é fatica, calo di energie e malumore. Il preavviso che un altro anno sta giungendo a termine, e questo non piace nessuno.
Ecco qualche idea per affrontare la stagione dell’anno più temuta.

Attenzione all’alimentazione

Abbiamo bisogno di energia, é vero, ma attenzione a grassi, calorie e in generale piatti pesanti che aumentano la sonnolenza: se possibile facciamo una scorta di vitamine mangiando tanta frutta e la verdura. In autunno ce ne sono tantissime di stagione, buone e squisite: uva, mandarini, zucche e chi più ne ha più ne metta.
Concediamoci anche alle mille varietà di zuppe, che ci aiuteranno a superare l’impatto con il freddo.
Abbandoniamo le insalate estive: un pranzo un pò più ricco e una cena più leggera per riposare meglio e anticipare, perché no, l’orario della nanna.

Riposare

Se il nostro corpo lo richiede cerchiamo di dormire un pò di più, non c’è nulla di male. Seguire i ritmi delle stagioni é sempre stata una peculiarità dell’uomo, anche quando si tratta di riposo. Troppe ore di vita “al buio” non fanno bene, meglio svegliarsi prima la mattina e approfittare della luce del giorno.

Nuovi hobby, sport e spazio alla creatività

A volte piove, fa buio sempre prima e si trascorrono più ore in casa.
Trovare un hobby creativo, come creare oggetti o cucinare, a casa o facendo un corso, magari con i bambini, fa bene a tutti e colora le giornate.
E poi si sa, c’è l’attività fisica: a settembre ci si iscrive in palestra. Anche se con i figli é faticoso organizzarsi, cerchiamo di ritagliare almeno un’ora di attività fisica a settimana: lo sport ci salverà.

Non rinunciamo alla natura e all’aria aperta

“Non esiste il brutto tempo, né il freddo: esistono solo gli indumenti sbagliati” dicono i norvegesi. Autunno e inverno non significa per forza vivere brutte giornate chiusi tra le mura domestiche e neanche perenne pioggia a catinelle. 

Attrezziamoci con vestiti comodi e caldi e non rinunciamo al parco, al bosco o alla passeggiata. 

I bambini hanno bisogno di stare il più possibile all’aria aperta, anche in inverno, e gli adulti non sono da meno. 

La natura ha i suoi effetti benefici sulla mente e sullo spirito in tutte le stagioni dell’anno.

Vita sociale al centro

Quando fa freddo uscire la sera, nei weekend, sembra tanto faticoso. 

Eppure l’autunno richiama la tavola e i momenti condivisi: la polentata, la castagnata, la bouguignon, la raclette di gruppo. 

Proponiamo, organizziamo, accettiamo inviti: la vita sociale é l’unico antidoto al malumore di stagione. E anche se fuori piove e fa freddo, un bicchiere di vino in buona compagnia fa tornare l’ottimismo.

vita sociale

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