Impariamo a usare gli antibiotici

Un sondaggio di Eurobarometro per conto della Commissione Europea ha posto ai cittadini europei quattro domande sugli antibiotici.

Gli antibiotici uccidono i virus?
Sono efficaci contro raffreddori e influenza?
L’uso non necessario di antibiotici li fa diventare inefficaci?
L’assunzione di antibiotici ha spesso effetti collaterali?
Le risposte corrette sono: falso, falso, vero e vero.

Dai risultati emerge che solo il 24% degli europei ha risposto esattamente a tutti e quattro i quesiti, con una media europea di 2,5 su 4 e una italiana di 1,9 su 4. In particolare, il 38% degli italiani crede che gli antibiotici siano efficaci contro raffreddori e influenza, mentre il 21% è convinto che si possa interrompere il trattamento quando ci si sente meglio. L’indagine conferma la scarsa consapevolezza degli europei rispetto agli effetti dell’uso inappropriato degli antibiotici, che comunque è diminuito in questi anni, soprattutto per alcune patologie come la cistite acuta, l’influenza, il raffreddore e la laringotracheite acuta. A tutt’oggi, le assunzioni più frequenti sono per la bronchite, l’influenza e il mal di gola.

Quasi tutti gli intervistati (93%) assumono gli antibiotici in seguito a una prescrizione medica, il 4% senza ricetta e il 2% utilizzando le confezioni conservate a casa. Quest’ultima pratica è particolarmente sbagliata: l’Unione Europea raccomanda che tutti gli antibiotici negli stati membri siano erogati nel dosaggio esatto e solo su prescrizione medica.

[Elena Visconti]

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