La gastroenterite, il virus intestinale che attacca tutta la famiglia

La gastroenterite, questa sconosciuta. Cos’è esattamente e come si diffonde questa malattia?

Un virus si aggira per le scuole. Produce mal di pancia e si diffonde, equanimamente, tra grandi e piccini, finendo per contagiare quei poveri mamma e papà. Le gastroenteriti sono frequenti in età pediatrica e si diffondono rapidamente negli ambienti in cui i bimbi vivono a stretto contatto, tipicamente l’asilo nido o la scuola. In generale colpiscono tanto fino al comipmento del sesto anno di età e diventano più rare quando si sviluppa e si consolida il sistema immunitario.

La gastroenterite arriva da un virus

Quasi sempre la causa della gastroenterite è virale. Tra i principali responsabili, il rotavirus e l’adenovirus. Le infezioni da rotavirus sono più frequenti da novembre ad aprile e si diffondono molto rapidamente. I sintomi compaiono uno o due giorni dopo l’esposizione al virus e di solito sono caratterizzati da vomito e scariche di diarrea per un periodo che va dai tre giorni fino a una settimana.

Meno frequentemente compaiono la febbre (in genere lieve) e i dolori addominali, simili a una colica, che si risolvono temporaneamente con l’emissione di una scarica di diarrea. Il rotavirus può contagiare anche gli adulti che vivono a contatto con i bambini infetti, ma i sintomi sono spesso di lieve entità.

L’adenovirus è più raro

Le infezioni da adenovirus sono più rare e spesso limitate ai bimbi di età inferiore ai tre anni. Il decorso è simile a quello delle gastroenteriti da rotavirus, ma c’è una minore tendenza alla diffusione. I sintomi compaiono sei giorni circa dopo il contagio. I picchi di infezione si presentano in qualsiasi periodo dell’anno.

Come curare la gastroenterite

La maggior parte delle gastroenteriti virali si risolve senza alcun trattamento specifico. È importante, nel periodo acuto, garantire ai bimbi un buon introito di liquidi per compensare le perdite che si verificano con il vomito e la diarrea. Acqua, ma anche bevande come succhi di frutta e spremute o gli integratori.

E’ consigliata una dieta leggera con molta frutta e ricca di carboidrati per mantenere un adeguato introito calorico. Gli antibiotici non hanno alcuna efficacia contro le infezioni virali. Solo occasionalmente possono essere necessari farmaci per contenere il vomito o per limitare il dolore addominale.

Evitare il contagio

Per evitare il diffondersi delle infezioni intestinali, basta seguire alcune semplici precauzioni, la maggior parte delle quali sono dettate dal buonsenso. La misura più efficace è far lavare le mani ai bimbi in maniera accurata, più volte nell’arco della giornata, specie nelle ore di frequenza dell’asilo durante le quali il contatto tra i bimbi è molto elevato.

Inoltre, quando a scuola o all’asilo vengono segnalati i primi episodi di gastroenterite, si dovrebbero rafforzare le misure igienico-sanitarie e limitare al massimo la condivisione di stoviglie, evitando che i bambini bevano dallo stesso bicchiere o usino lo stesso tovagliol

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