La televisione al posto giusto

Dove mettere la televisione in casa? Ecco qualche consiglio per trovare il posto giusto, garantendo una visione confortevole

Sono sempre meno le famiglie che resistono senza televisione in casa e che, soprattutto per sopravvivere con i bambini in queste settimane di isolamento, rivalutano il ruolo e la posizione della televisione nella loro casa. Effettivamente, la televisione, come tutto nelle giuste dosi, può essere uno strumento che veicola informazioni e contenuti educativi, basta non esagerare. Il primo consiglio dunque è quello di verificare e monitorare la quantità di tempo trascorso dai nostri figli davanti allo schermo e quello che i bambini guardano nel tempo stabilito dedicato alla TV.

La stanza per la televisione

Scegliere la stanza per la televisione prevede un ragionamento a priori sul “senso” che vogliamo concedere alla TV. Sarà un momento serale di relax e distrazione, per un film da guardare sdraiati sul divano? O la televisione ci serve per la compagnia durante la cucina, per le notizie a colazione, di sottofondo ai disegni sul tavolo della cucina? Assolutamente sconsigliati gli schermi nelle zone per la notte; decisamente meglio la zona giorno, che sia la sala pranzo o il salotto.

La posizione ideale

Nella stanza scelta, il televisione dovrà essere il focus, e avere una posizione abbastanza centrale, senza che ovviamente diventi il centro del mondo. È bene evitare la luce diretta sullo schermo perché crea riflessi e rende la vista disturbata. Il televisore va posizionato il più lontano possibile dalle finestre, eventualmente da coprire con tende translucide. Attenzione però, la stanza è bene che un minimo sia illuminata per non affaticare troppo la vista. Una volta identificata la posizione ideale, verifichiamo che ci siano tutte le prese necessarie per i dispositivi e che il modem (indispensabili per le TV smart) non sia troppo lontano.

Altezza e distanza: facciamo due conti

Al contrario di quanto ancora si dica, non esiste uno studio che abbia confermato la correlazione tra vicinanza della televisione e problemi alla vista. I disturbi psicofisici sembrano più legati alla quantità di tempo trascorso davanti allo schermo. In ogni caso è bene fare due conti per rendere la visione confortevole e comoda. Lo schermo non deve essere troppo alto, ma preferibilmente basso a 95-100 centimetri da terra. L’ideale è avere un terzo dello schermo al di sopra dell’altezza del nostro sguardo da seduti. Anche la distanza va valutata, ed è forse l’elemento più delicato, perchè varia in base alle dimensioni della TV. C’è una formula consigliata: bisogna moltiplicare la misura della diagonale dello schermo (che si ottiene moltiplicando i pollici per 2,54) per 1,6 e si ottiene la distanza ideale. Prendiamo ad esempio uno schermo di 32 pollici: la diagonale sarà 32×2,54, cioè 80 cm circa e la distanza dal divano 80×1,6 quindi 128 cm più o meno.

Un appoggio per la televisione

La televisione può essere più o meno valorizzata, sempre a seconda del senso che ha per noi. Ma ci va comunque un po’ di gusto estetico per accoglierla in casa. Molte famiglie, per esempio, per evitare di ricordare continuamente l’esistenza della TV ai figli, decide di nasconderla all’interno di un mobile con anta scorrevole a scomparsa. Vista l’altezza consigliata, la televisione può anche essere messa nella parte bassa di una libreria o su un mobile TV già nell’altezza calibrata. A volte, per questioni di spazio, la televisione viene appesa, tanto da sembrare quasi un quadro. Una soluzione non troppo amata dagli arredatori è la televisione appoggiata su una mensola.

Manca solo l’audio

Per avere un’acustica impeccabile, la soluzione migliore è l’impianto home cinema che però prevede un investimento importante per le casse. Una soluzione alternativa, se si ha l’impianto stereo vicino, è quello di collegarci la tv con ingressi e uscite analogiche per quelli più datati o con un ingresso digitale ottico (spdif) per le più recenti. Le casse wireless o Bluetooth sono una soluzione più economica ma la resa potrebbe essere minore. Attenzione, le casse, se più di una, vanno installate sempre alla stessa altezza.

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