La mia prima biblioteca: i libri per bambini da 0 a 2 anni

Non è mai troppo presto per condividere il piacere della lettura con i propri figli e anche i piccolissimi possono apprezzare i libri, se adatti a loro e ai vari modi d’uso che ne possono fare. Ma quali sono i libri giusti per un bimbo da 0 a 2 anni? Lo chiediamo a Daria Bertoni, della Libreria dei Ragazzi di Milano.

“Spesso i genitori aspettano che il bambino sia un po’ cresciuto per iniziare a leggergli storie, ma in realtà la voce di un genitore che legge un libro incanta già nei primi mesi ed esistono tantissime proposte per i più piccini. Il primo criterio di selezione è ovviamente l’età. Per esempio, per i piccolissimi fino ai 3 mesi esistono dei libri cartonati con illustrazioni molto semplici, anche in bianco e nero, in cui il bebè riesce a individuare le immagini.

Dai tre mesi in su

Passati i 3 mesi i bambini cominciano a giocare con i libri morbidi morbidi come Il libro del bebè (Edizioni El) e quelli adatti al bagnetto come Un bel tuffo (Gallucci): per la prima volta provano il piacere di sfogliare le pagine, anche se di stoffa o plastica.

Intorno ai 5-6 mesi i bimbi apprezzano i libri cartonati tattili, quelli in cui si può fare l’esperienza di materiali diversi, come il delizioso Dov’è il mio gattino (Usborne), tutto da accarezzare. Piacciono anche i cartonati gioco, quelli con le alette e le finestrine che si aprono. In Giochiamo a nascondino (Usborne) si deve cercare l’animale che si nasconde in ogni pagina.
I libri sonori usciti negli ultimi anni sono delle meraviglie e ai piccini dà grande soddisfazione pigiare il pulsante per avviare la musica. Perfetto per il momento prima della nanna I gufetti della valle dei sogni (Usborne), che propone cinque melodie di musica classica dall’effetto piacevolmente rilassante”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le prime storie da leggere

I pediatri raccomandano ai genitori di iniziare fin dai primi mesi a leggere ad alta voce ai bambini. Ma quali sono le storie più adatte?
“Per i piccoli consiglio storie brevi e coinvolgenti – continua Daria Bertine – come I tre piccoli gufi di Martin Waddel e Patrick Benson (Mondadori): affronta con delicatezza il tema del distacco dalla mamma che poi torna ‘soffice e silenziosa’. Dieci dita alle mani dieci dita ai piedini (Il Castoro) è una tenera filastrocca con le immagini in acquarello che piacerà ai più piccini. Intorno all’anno si possono sfogliare insieme gli albi illustrati, come il classicissimo Il piccolo bruco Maisazio di Eric Carle (Mondadori): nella versione cartonata ha le pagine con uno o più buchini, che le piccole mani adorano esplorare. Aspettami! (Babalibri) segue l’incanto di una bambina alla scoperta del suo giardino. Dov’è orso? (Mondadori) stimola i più piccoli a cercare nelle pagine l’immagine dell’orso che solo alla fine si scoprirà essere un tenero peluche.

Un anno: scoprire le emozioni

Nel primo anno i bambini amano anche i libri che parlano di emozioni come Facciamo le facce (Gribaudo): in ogni pagina una faccia da imitare e ogni faccia è accompagnata da una breve rima. È tenero come un doudou Il libro che dorme di Cedric Ramadier e Vincent Bourgeau (Ippocampo): all’ora della nanna il libro deve essere messo a letto, chiedigli se si è lavato i denti, fagli una coccola, ecco che chiude gli occhi! Io vado! (Babalibri): uccellino deve lasciare il nido e tutti in famiglia hanno qualcosa per lui, per incoraggiarlo nel suo primo tentativo di autonomia”.

E quali sono i libri che invece non sono raccomandati per questa fascia d’età? “Solitamente consigliamo di aspettare qualche mese ancora per tuffarsi nei delicati, anche se divertentissimi e meravigliosi, libri pop-up”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Iscriviti alla newsletter

X