L’incanto della maternità secondo Johanna

Se c’è una cosa che ho capito dell’essere madre, è che, senza alcun dubbio, è uno dei lavori più sottovalutati. Soprattutto perché è uno dei lavori più importanti. Stiamo coltivando il futuro, stiamo crescendo la prossima generazione, stiamo educando delle persone ed è bene che siano belle persone così che possano aiutarci a cambiare il mondo”, così scrive nel suo blog (ma in inglese!) Johanna Maggy Hauksdottir, islandese di 31 anni, insegnante di Pilates e mamma di due bimbi bellissimi avuti dal compagno Fabio Volo.

Johanna ci racconta di sé, del suo essere mamma in un paese straniero e del suo blog, Mother’s Spell, in cui racconta il suo modo di vivere la maternità, condividendo consigli e idee su alimentazione e benessere, lifestyle e salute. Come mai hai deciso di aprire un blog? “Fin dall’infanzia, ho sempre amato aiutare le persone, sentirmi utile. Quando ho iniziato a insegnare Pilates, mi sono accorta di quanto le persone si sentissero meglio dopo le lezioni e ho sentito il bisogno di imparare di più, per poter dare anche consigli sull’alimentazione e sul benessere in generale. Così ho studiato e mi sono laureata presso l’IIN (Istituto di Nutrizione Integrativa) come Holistic Health Coach. Da qui all’apertura del blog il passo è stato breve. All’inizio pensavo che nessuno lo avrebbe letto e temevo di non saper scrivere. Poi, diventare mamma mi ha cambiato le prospettive: ho sentito l’esigenza di condividere piccole esperienze di vita, ricette facili e sane, idee di benessere e lifestyle. E, a mia volta, imparo molto dai miei lettori, condividiamo pensieri positivi: siamo tutti parte della stessa squadra!”.

La maternità, bella e complicata

Cosa significa per te essere mamma oggi? “Sento il bisogno di essere una persona migliore e cerco sempre di fare tutto il possibile per i miei figli. Ma non mi sembra mai abbastanza e spesso mi sento in colpa. Confrontandomi con altre mamme mi sono resa conto che è una sensazione comune: la maternità è l’impresa più grande, speciale, unica, ma anche complicata per una donna”.

Ci sono differenze tra gli stili genitoriali italiani e quelli islandesi? “La lista è piuttosto lunga ma, senza dubbio, italiani e islandesi sono genitori molto differenti. Sicuramente, qui mi sento meno libera, perché ho la sensazione che gli altri mi giudichino troppo facilmente. E resto sempre colpita quando, in una calda giornata primaverile, vedo i bimbi indossare giacche pesanti, con magari cappelli e sciarpe”.

Che tipo di genitori siete? “Siamo presenti. Siamo gentili. Parliamo tanto e ci ascoltiamo. Giochiamo. Ci divertiamo. Ci godiamo la vita insieme. Mi piace la semplicità e cerco di insegnare loro le buone maniere e il rispetto. Ci piace stare il più possibile all’aria aperta. I bambini sono piccoli, ma ho la sensazione di imparare tanto da loro, ogni giorno”.

Una giornata tipo

Ogni mattina ci alziamo verso le 6 – 6.30, con una buona dose di coccole tutti insieme e una sana colazione: niente di meglio per iniziare la giornata! Porto i bimbi a scuola e li vado a riprendere nel pomeriggio. Mentre sono a scuola approfitto al massimo del tempo a disposizione, ogni secondo è prezioso. Lavoro sul blog e pratico yoga o Pilates almeno tre-cinque giorni a settimana. Dopo aver preso i bambini a scuola, andiamo al parco e poi a casa a preparare la cena! I weekend, invece, sono all’insegna della famiglia e del tempo condiviso. Viaggiamo molto e cerco di portare i bimbi in Islanda almeno due volte l’anno, perché stiano anche con la mia famiglia, che li adora”.

 

La dolce vita

”Mi piace vivere qui, l’Italia è così bella e la sua lingua altrettanto: sto facendo del mio meglio per impararla. Qui la natura è meravigliosa, così diversa da quella islandese: mi godo i fiori, il sole, il caldo”.

Come si vive accanto a un compagno impegnato come Fabio Volo? “È vero che Fabio è sempre molto impegnato, ma è un maestro del multi-tasking! Sa bene quali sono le priorità e la famiglia viene sempre prima: in casa è molto presente ed è un ottimo padre. Sono orgogliosa di lui. E dopo sei anni e due figli, sa sempre come stupirmi”.

Cosa vedi nel tuo futuro? “Il mio blog sta crescendo e tutti i miei piccoli progetti sono andati in porto, ne sono davvero fiera! Nel futuro quel che mi auguro è la mia famiglia felice e in salute, anche se non so dove: spero in una piccola casa con un grande giardino!”.

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