A cantare? Si incomincia nel pancione!

E’ nel pancione della mamma che si inizia a cantare! Ne sono certi gli scienziati del Marques Institut di Barcellona che hanno voluto approfondire il rapporto tra bambini e musica.

Passione Bach
La teoria sembra essere confermata da un’ecografia a ultrasuoni effettuata su un feto di 16 settimane. Quello che si è visto è stato straordinario, non solo il feto era in grado di percepire i suoni, ma ai vari stimoli sonori rispondeva muovendo lingua e bocca, come se stesse cercando di vocalizzare sulla melodia. La musica scelta è quella classica di Bach, trasmessa al bambino attraverso un altoparlante intravaginale.
Sono stati molti i feti ad essere “spiati”. Tra l’85 e il 90% percento di essi, alla musica ha reagito con movimenti della testa, delle braccia, delle gambe e della bocca. Troppi per essere solo una coincidenza! Di questi quasi la metà alle prime note ha come spalancato la bocca tentando di spingere fuori la linguetta. Tutti questi movimenti così come sono iniziati con le prime note, si sono fermati con l’interruzione della musica.

Imparare già nella pancia!
Quali risultati da questa scoperta? Innanzitutto si è avuta la conferma che ai bambini piace la musica! Ma questo lo si sapeva più o meno già, tutte le future mamme almeno una volta nella loro gravidanza hanno provato a far ascoltare musica al loro bimbo e quasi tutte sostengono che con le note aumentassero anche i calcetti. Un altro e importantissimo risultato di questa scoperta è dato dalla possibilità di poter scoprire eventuali problemi che il feto protrebbe avere a livello di udito, in modo da intervenire in maniera più celere e con le dovute stimolazioni, oltre che poter dare un’accellerata alle capacità di comunicazione.

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