IL cellulare? In modalità letto!

Troppi adulti e troppi bambini hanno disturbi del sonno legati all’uso prolungato di smartphone e tablet prima di andare a letto.

Luci accecanti nemiche del riposo
Il principale colpevole è uno, lo shock visivo dato dalla luce troppo forte dei cellulari in una stanza buia. Così facendo non solo c’è un sovraccarico a livello cognitivo, ma anche un disturbo visivo che finisce col rendere difficile il sonno e il rilassamento. Una soluzione potrebbe essere quella di adattare la luminosità dello schermo all’ambiente circostante. I colori troppo forti lanciano infatti un messaggio sbagliato al nostro corpo, è il buio che fa produrre al nostro corpo la melatonina, l’ormone in grado di regolare il ritmo sonno/veglia, in presenza di troppa luce ecco che questo meccanismo va in tilt.
Una soluzione, per i maniaci del telefonino prima di andare a dormire, potrebbe essere quella di impostare una “modalità letto“, ovvero una luminosità ridotta così da non stressare troppo il nostro corpo e il nostro cervello. Così come salendo in aereo impostiamo il cellulare su modalità offline, in camera potemmo impostarlo il “modalità letto”, e il nostro sonno ci ringrazierà!

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