Un asilo notturno per accogliere i figli dei braccianti agricoli

In provincia di Brindisi, a Villa Castelli, apre l’asilo nido notturno per accogliere i figli dei braccianti agricoli, un gesto di solidarietà per combattere il fenomeno del caporalato.

Un progetto per la collettività
In provincia di Brindisi sono molti, uomini e donne, ad essere costretti a lavori nei campi con orari totalmente incompatibili con la vita genitoriale, partendo da casa molte ore prima dell’alba e rientrando a sera inoltrata. Per questo motivo l’asilo comunale in via Montessori, sarà aperto dalle 3 di notte alle 20, con la possibilità di avere sconti dal 20 al 90% sulle tariffe per le famiglie meno abbienti. Ad integrare il tutto un servizio di trasporti per i più piccoli. I bimbi ammessi sono 75, divisi in 3 sezioni in base alle esigenze di orario dei genitori. Il periodo di apertura dalle 3 del mattino sarà previsto da maggio a settembre, quello in cui il lavoro nei campi richiede maggior manodopera, specialmente in questi orari.

Puglia capofila
Il progetto, proposto dall’amministrazione comunale, è volto ad aiutare tutti i cittadini della zona costretti ad affrontare lunghi spostamenti per lavorare nelle campagne della Puglia e della Basilicata. Questa iniziativa probabilmente sarà presto replicata in altre regioni, che si stanno attivando per trovare soluzioni analoghe. Tra le prime a farsi avanti l’Emilia Romagna, sempre attenta quando si parla di educazione dei più piccoli. Anche qui infatti sono moltissime le famiglie ad avere esigenze che cambiano in base alle esigenze lavorative.

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