La celiachia nei bambini: sintomi, diagnosi e dieta gluten-free senza rinunce

Ha il fascino delle erboristerie di una volta, quella della dottoressa Elena Rabbione. Nei suoi scaffali si trova una scelta vastissima di prodotti naturali che tanto piacciono alle famiglie, con particolare attenzione verso l’alimentazione biologica, vegana e tutti i tipi di intolleranze alimentari.
Abbiamo incontrato Elena – farmacista con vent’anni di esperienza – nel suo negozio di San Mauro, dove abbiamo affrontato un tema delicato: la celiachia e le implicazioni che essa ha sull’alimentazione dei più piccoli. Ci ha aperto un mondo. Abbiamo scoperto che oggi sono moltissime le aziende virtuose che producono prodotti gluten free, molto simili per gusto e varietà a quelli tradizionali: non solo pasta, pane e farine, ma anche pizze, focacce, gelati, dolci e praticissimi piatti pronti a base di carne, pesce e verdure per pranzi e cene smart.

Chi soffre di celiachia non deve più rinunciare a sfiziosità e piaceri della gola. E questo vale soprattutto per i bambini. Il gusto di una merenda golosa, una festa di compleanno tra amici e “pizzate” della domenica in famiglia sono ormai alla portata di tutti. 

Celiachia: cos’è e come si manifesta

La celiachia è una malattia che si riscontra nei bambini, ma insorge anche in eta adult.
E’ un‘intolleranza permanente al glutine  – una proteina contenuta nel grano, nell’orzo, nella segale e in altri cereali – e che si manifesta in soggetti geneticamente predisposti.
Quando una persona celiaca assume glutine con la dieta, il suo sistema immunitario innesca un’infiammazione della mucosa dell’intestino che danneggia i villi (ripiegamenti della parete intestinale), rendendoli incapaci di assorbire le sostanze nutritive presenti nei cibi ingeriti.
I sintomi sono estremamente variabili: diarrea, arresto della crescita, vomito, scarsa massa muscolare, eccessiva magrezza, anemia, dermatite erpetiforme, alterazioni dello smalto dentale ecc., ma anche manifestazioni meno tipiche come alterazioni dell’umore, irritabilità, apatia, disturbi del linguaggio e disturbi aspecifici dell’apprendimento.

Cause e diagnosi 

Le cause della celiachia sono ancora in larga parte sconosciute, anche se la componente genetica ha un ruolo importante. E’ stato infatti dimostrato che i soggetti predisposti a questa patologia sono tutti portatori di particolari geni HLA; chi non ne è dotato nel proprio patrimonio genetico è pressoché certo di non andare incontro alla malattia.
La diagnosi precoce è fondamentale per scongiurare possibili complicazioni o patologie future più gravi. Da settembre 2015, seguendo le linee guida ESPGHAN 2012 , la diagnosi in età pediatrica viene fatta su base clinica e confermata dagli esami di laboratorio attraverso la determinazione degli anticorpi antiTransglutaminasi (che può essere effettuata sulla saliva). Se i livelli di antiTransglutaminasi sono elevati, occorrerà un secondo prelievo per valutare la positività degli anticorpi antiendomisio e la presenza dei geni HLA che conferiscono la predisposizione genetica.

Glutine e neonati: avvertenze per l’uso

Da uno studio condotto in Svezia – paese che ha registrato una vera e propria epidemia di celiachia infantile a cavallo tra gli anni ottanta e novanta – e pubblicato di recente sul BioMedCentral Pediatrics, è emerso come l’allattamento al seno prolungato fino ad almeno sei mesi di vita del bambino abbia effetti benefici anche sulla prevenzione della celiachia. L’assunzione di latte materno, infatti, protegge e rinforza le pareti intestinali, rendendole più forti dagli “attacchi” del glutine.
La stessa ricerca ha inoltre dimostrato una correlazione tra l’assunzione precoce di cibi contenenti glutine nella dieta dei bambini e lo sviluppo della celiachia.
Per queste regioni è raccomandabile introdurre i primi cereali (biscottini e pappe) a partire dal sesto mese.

La soluzione: una dieta senza glutine

La celiachia si cura eliminando dalla propria dieta tutti gli alimenti contenenti glutine.
A seguito della diagnosi del medico specialista, chi è affetto da celiachia, ha diritto di ricevere dei buoni erogati dalle Asl per l’acquisto di alimenti gluten-free. L’erogazione gratuita è regolata diversamente da regione a regione e prevede uno specifico tetto mensile di spesa. 

Le proposte (gluten-free) per piccoli intenditori 

Sono tante le proposte golose e nutrienti per i bambini che soffrono di celiachia. Dalla pizza al gelato, passando dagli snack che tanto piacciono ai più piccoli, non ci sono più particolari restrizioni nella dieta. Ecco qualche idea:
la Mini pizza margherita di Schaer, ideale per la merenda

Le Gocce di pane pizza di NutriFree, per merende veloci prima dello sport o come snack durante le festicciole tra amici

Il Gelato bisco panna di Schaer, buono come la versione tradizionale

Il Muffin Choco di Schaer  – per le lente colazioni in famiglia della domenica 

 

I Gocciolotti di NutriFree – da accompagnare con una tazza di latte o come sfiziosità a metà pomeriggio

Panzerotti mozzarella e pomodoro di Schaer – Per le cene dell’ultimo minuto, ma che fanno felici i bimbi e… anche i grandi!

Ravioli di Bontà di Edo, per non rinunciare alla squisitezza della pasta ripiena: ai funghi porcini, salsiccia e noci, carne, zucca, radicchio e speck e ricotta e basilico

Articolo realizzato in collaborazione con l’Erboristeria Rabbione

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