Proteggere gli occhi dei bambini dal sole invernale

La protezione visiva non ha stagione, ed è importante una corretta difesa dal sole anche d’inverno. Ecco tutto quello che c’è da sapere per scegliere gli occhiali da sole giusti per il vostro bambino.

Gli occhiali da sole sanno di estate, mare, vacanze; invece vanno portati anche in inverno, col sole freddo e coperto dalle nuvole, soprattutto per i bambini. Il perché ce lo spiega Alessandro Marrese, direttore commerciale Italia di Bollé Brands.

L’occhio del bambino

Dalla nascita, la vista del bambino si costruisce mese dopo mese: per le prime settimane di vita vede fino a 20-25 cm di distanza, quanto basta per ritrovare il contatto con la mamma; e intorno alla nona settima si sviluppa la visione binoculare. Solo a partire dal quarto mese inizia a percepire i colori e dal sesto mese la profondità è più delineata. Soltanto intorno ai 12 anni di età però il cristallino dell’occhio si è formato totalmente.

Uno sguardo al sole

“Il cristallino è una protezione naturale contro i raggi del sole, che permette all’occhio di adattarsi alla luce e di filtrare i raggi UV”, spiega Alessandro Marrese, di Bushnell, che tra i vari marchi propone Cébé, una linea specializzata per bambini. “Inizia la sua funzione di filtro protettivo verso i 12 anni, ma prima dei 18/20 anni non è ancora totalmente sviluppato”. L’occhio di un bambino lascia passare fino a 75% dei raggi UV, ed alcuni esperti dicono che la metà dei raggi UV ricevuti in tutta la vita colpisce l’occhio prima di raggiungere l’età adulta. “L’esposizione al sole crea danni a lungo termine, per questo è importante una protezione già dai primi giorni di vita e l’occhiale da sole assume un ruolo fondamentale nella protezione della retina”.

Attenzione alla luce blu

La luce blu ha una lunghezza d’onda corta ed è responsabile del classico effetto di offuscamento visivo, presente anche durante le giornate nuvolose e d’inverno. A lungo termine crea seri problemi alla retina ed è anche responsabile di DMLE (Degenerazioni Maculari Legate all’età). “Nel caso dei bambini -spiega ancora Marrese- quasi tutta la luce blu è in grado di raggiungere la retina, perché i raggi non possono essere assorbiti dalla cornea: per questo l’occhio del bambino è più esposto al sole rispetto a quello di un adulto e richiede una protezione specifica tutto l’anno”. Attenzione allora alla qualità delle lenti degli occhiali da sole, che oltre a proteggere dai raggi UVA-B devono garantire anche una corretta protezione dalla luce blu.

Come scegliere

Gli occhiali da sole per bambini devono essere protettivi dai raggi UV, dalla luce blu e garantire la protezione al sole; questa è la caratteristica prioritaria. Poi ci sono una serie di caratteristiche che rendono l’occhiale più comodo e indossabile anche per i più piccoli. “È bene verificare che gli occhiali per i bambini siano in materiali atossici, per evitare che rilascino sostanze dannose se messi in bocca, cosa molto frequente soprattutto in tenerissima età”. Devono essere gommati e resistenti per superare i lanci delle piccole pesti e allo stesso tempo cadere morbidi sul viso. L’elastico al posto delle astucce rende il baby occhiale più confortevole e stabile anche durante i movimenti.

Quando metterli

La protezione visiva non ha stagione, ed è importante una corretta difesa dal sole anche d’inverno. In montagna l’intensità dei raggi ultravioletti è maggiore e spesso il rischio di scottatura aumenta perché un cielo nuvoloso può alterare la nostra percezione di irraggiamento. I raggi ultravioletti, però, non vengono filtrati dalle nuvole quindi anche se può non sembrare l’occhio va protetto.

Sulla neve? Serve la maschera giusta

Bene gli occhiali protettivi per il sole invernale, ma “ad ogni occasione il corretto strumento- insiste Marrese. I prodotti specifici assicurano performance migliori”. Un occhiale ed una maschera da sci hanno caratteristiche di protezione uguali, se di qualità, ma ciò che cambia è la comodità nell’utilizzo. “La maschera, oltre a proteggere l’occhio, impedisce che entri neve; isola il viso grazie ad un rivestimento interno che protegge da freddo, vento e neve; è ventilata al fine di impedire l’appannamento interno ed è stabile tanto da non sganciarsi o muoversi durante la pratica sportiva”. Durante le giornate sulla neve è fondamentale proteggere l’occhio ed in base all’attività avere il giusto prodotto.

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