Sono incinta? Primi sintomi e accorgimenti

Ci sono donne più sensibili e altre meno. Ci sono corpi più espliciti e mamme indaffarate che neanche se ne accorgono. Eppure i segnali di una gravidanza arrivano tutti e subito. Sono incinta? Vediamo i primi sintomi per capire se una gravidanza è cominciata. E quali accorgimenti è meglio attuare da subito.

I sintomi più evidenti

Non a tutte succede la stessa cosa. Oltrettutto i segnali di una gravidanza in corso sono molto simili a quelli del pre-ciclo, quindi spesso illudono chi desidera un figlio con fremente attesa (e mettono molta ansia a chi non lo desidera e non l’aveva programmato). Ecco quali sono, in genere, i sintomi che fanno pensare di essere incinta.

  • Assenza del ciclo mestruale. E’ il sintomo più evidente e credibile. Attenzione però, è possibile che il ritardo del ciclo sia dovuto allo stress, al cambiamento di clima e orari, a una dieta troppo rigida. I periodi di “amenorrea” (cioè di assenza di mestruazioni) possono dipendere da numerosi fattori.

  • Il seno è teso e gonfio. I capezzoli diventano molto più sensibili quando si è incinta e possono anche mutare colore, diventando man mano più scuri.

  • Nausea. Non tutte le donne incinta ne soffrono, ma è una caratteristica tipica delle prime settimane di gravidanza. Puoi leggere qui qualche consiglio sulla nausea in gravidanza.

  • Sonno e sonnolenza. Un aumento di stanchezza inspiegabile a qualunque ora del giorno è una sensazione provata da molte donne.

  • Maggiore sensibilità agli odori e fastidio per profumi o puzze che paiono fortissime.

  • Perdite bianche vaginali. Si chiama “leucorrea gravidica” ed è un fattore totalmente fisiologico, che non deve spaventare.

  • Bruciore di stomaco e una fame diversa. La donna incinta cambia da subito la relazione con il cibo. In genere aumenta la fame sempre o, al contrario, si percepisce la sensazione di stomaco chiuso.

  • Sbalzi di umore e iper-sensibilità. Qui sono gli ormoni che entrano in gioco, per cui non si tratta dei “normali” sbalzi di umore. E’ qualcosa di diverso e di meno controllabile.

Il test di gravidanza 

Dopo qualche giorno di ritardo del ciclo mestruale conviene fare un test di gravidanza. Il test delle urine è ormai affidabile al 99%. Test di provata efficacia si acquistano in farmacia, al supermercato o in forma molto anonima su Amazon o altri rivenditori online.

I risultati positivi difficilmente sono errati. Se il test dice che siete incinta, siete incinta. Diverso è il discorso del “falso negativo”. Se il test dice di no, bisogna ripeterlo. Il risultato è veritiero a partire dalla seconda settimana di gravidanza, cioè dal primo giorno di ritardo.

Gli esami del sangue sono un altro modo per svelare il verdetto, a partire dal decimo giorno, quindi ancora prima del ritardo. Gli esami misurano il tasso di HCG, un ormone solitamente assente nell’organismo, che viene prodotto una decina di giorni dopo la fecondazione e che aumenta fino alla nona settimana, per poi diminuire di nuovo.

Se avere un bimbo rientra nei vostri programmi, una volta scoperto di essere incinta si prosegue così.

La prima ecografia (senza fretta)

Pare ormai assodato che in una gravidanza fisiologica non serve a niente essere seguite più del dovuto. Anzi, troppa presenza medica non migliora la qualità della gravidanza e non previene alcun tipo di problema. Mette solo più ansia alla donna incinta e al futuro papà.

Quindi, se tutto procede nella norma, senza perdite o altri segnali di rischio, la prima ecografia può essere effettuata alla 12 settimana di gravidanza, cioè alla fine del primo trimestre, quello più rischioso per eventuali aborti spontanei.

Conviene mettersi il cuore in pace e stare in attesa per queste prime settimane. La prima ecografia si farà desiderare ma sarà una grandissima emozione! Con la prima ecografia si può confermare o ridatare la data presunta per il parto in base alle dimensioni del feto. L’esame confermerà inoltre il carattere intrauterino ed evolutivo della gravidanza e il cuoricino sarà già visibile insieme a tutto il corpicino in formazione.

Scegliere da chi farsi seguire: la continuità aiuta

La continuità assistenziale è uno dei parametri che determina l’andamento della gravidanza, del travaglio, della nascita e poi del puerperio. In altri termini significa che una donna incinta che viene seguita per tutta la gravidanza dalla stessa professionista avrà più probabilità di vivere una gravidanza tranquilla e un puerperio sereno, con un parto più probabilmente fisiologico. Perché?

La parola magica è: fiducia. Una persona che accompagna la donna per tutta la gravidanza e poi al travaglio e al parto impara a conoscere la neomamma, la sa rassicurare, sa riconoscere i sintomi e può supportarla, sia dal punto di vista fisico che emotivo. La professionista che conosce la famiglia, lo stile di vita e le abitudini sa contestualizzare una nascita, sa comprenderla e accompagnarla.

La figura più adatta a seguire una donna incinta per tutta la gravidanza, per il parto e anche per il puerperio e l’allattamento è l’ostetrica, per questo una donna quando scopre di essere incinta può immediatamente rivolgersi a un’ostetrica, del consultorio o privata.

Sono incinta! Cosa devo fare? 

Una donna incinta non è una donna malata. Il suo corpo cambia, sta creando vita e per far sì che tutto vada bene servono solo pochi accorgimenti di naturale buon senso. Ecco le precauzioni utili soprattutto nei primi mesi di attesa, quelli in cui si stanno sviluppando gli organi e il corpo del feto.

  • Evitare gli esami radiologici.

  • ​
Evitare le attività molto dinamiche e forti, con tanti salti e sballottolamenti, almeno per i primi tre mesi.


  • Evitare prodotti chimici irritanti o tossici.

  • Non fumare e non bere alcolici.​

  • Prestare attenzione all’alimentazione: evitare i cibi crudi, lavare bene frutta e verdura.

  • Non iniziare a informarsi solo ed esclusivamente su rischi e malattie della gravidanza. Il pensiero positivo è importante!

Cosa fare? Riposare, godersi questo momento di trasformazione, accogliere tutti i cambiamenti del corpo. Magari iniziare un diario e raccogliere le foto della pancia che cresce. E infine un consiglio che non aspettavate: fare sesso e amarsi sembra faccia molto bene anche al bambino. Auguri e benvenuta nel mondo dei futuri genitori! <3

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