Quanto ne sai sull’uso degli antibiotici? Fai il test

Un quiz “vero o falso” sull’uso degli antibiotici. 4 domande per capire quanto ne sappiamo

Un sondaggio condotto da Eurobarometro per conto della Commissione Europea ha posto ai cittadini europei quattro domande sull’uso degli antibiotici, per valutare il livello di conoscenza delle persone. Volete provare a rispondere?  

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Gli antibiotici uccidono i virus?

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Sono efficaci contro raffreddori e influenza?

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L’uso non necessario di antibiotici li fa diventare inefficaci?

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L’assunzione di antibiotici ha spesso effetti collaterali?

 

 

Ecco le risposte corrette

Gli antibiotici sono efficaci contro i virus: FALSO

L’uso di antibiotici non ha alcun effetto sulle infezioni causate da virus per i quali sono stati sviluppati farmaci diversi, detti antivirali

Gli antibiotici sono efficaci contro il raffreddore e l’influenza: FALSO

Il raffreddore e l’influenza sono infezioni causate da virus, contro i quali gli antibiotici non hanno alcun effetto

L’uso inappropriato degli antibiotici li fa diventare inefficaci: VERO

L’uso inappropriato degli antibiotici fa sì che i batteri diventino resistenti agli antibiotici verso i quali un tempo erano sensibili, riducendo le possibilità terapeutiche e di cura

Quando il medico ci prescrive una terapia antibiotica, seguire esattamente le sue indicazioni fa sì che la terapia sia efficace e riduce al minimo il rischio di sviluppare batteri resistenti.

L’assunzione scorretta degli antibiotici, per durata, dosaggio o modalità, permette ai batteri di sviluppare meccanismi di resistenza alla terapia

Quando ne sanno i cittadini europei

Dai risultati emerge che solo il 24% degli europei ha risposto esattamente a tutti e quattro i quesiti, con una media europea di 2,5 su 4 e una italiana di 1,9 su 4.

In particolare, il 38% degli italiani crede che gli antibiotici siano efficaci contro raffreddori e influenza, mentre il 21% è convinto che si possa interrompere il trattamento quando ci si sente meglio.

L’indagine conferma la scarsa consapevolezza degli europei rispetto agli effetti dell’uso inappropriato degli antibiotici.

Meno assunzioni senza prescrizione

L’uso degli antibiotici presi senza prescrizione è diminuito in questi anni, soprattutto per alcune patologie come la cistite acuta, l’influenza, il raffreddore e la laringotracheite acuta. A oggi, le assunzioni più frequenti sono per la bronchite, l’influenza e il mal di gola.

Quasi tutti gli intervistati (93%) assumono gli antibiotici in seguito a una prescrizione medica, il 4% senza ricetta e il 2% utilizzando le confezioni conservate a casa.

Quest’ultima pratica è particolarmente sbagliata: l’Unione Europea raccomanda che tutti gli antibiotici negli stati membri siano erogati nel dosaggio esatto e solo su prescrizione medica.

Se desiderate sapere qualcosa di più sulla resistenza agli antibiotici e sulle false credenze, potete proseguire la lettura qui

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