Da Padova a Barcellona, e poi a Malaga: Anna racconta la sua famiglia trasferita in Andalusia, in una quotidianità di spiagge vissute anche d’inverno, orari scolastici più leggeri e la grande “ripartenza” di settembre
Una vita all’aperto, un clima che permette di stare in spiaggia anche a dicembre, e una scuola pubblica che accoglie senza troppa frenesia; Anna, traduttrice legale, ci racconta come lei e il compagno abbiano scelto prima Barcellona e poi Malaga per costruire la loro vita da genitori lontano dall’Italia. Un percorso fatto di due tappe, iniziato quando i bambini erano ancora piccolissimi, che li ha portati alla scoperta progressiva di come lo stile di vita andaluso, più che quello catalano, fosse quello giusto per loro. Da lì, l’inserimento scolastico dei figli, oggi di 7 e 5 anni, e l’incontro con di un sistema scuola differente per alcuni aspetti da quello italiano, proprio nei giorni in cui, a settembre, si prepara la “vuelta al cole” (ritorno a scuola).







































