Flowers Festival 2018 fa surf sull’onda della nuova musica italiana

La nuova musica pop italiana che parla ai ragazzi va in scena a luglio in provincia di Torino, per un’edizione dorata del Flowers Festival 2018. La kermesse sempre più solida che quest’anno arriva alla quarta edizione ospita alcuni dei massimi esponenti di quella che è l’attuale scena musicale italiana, che tra il 10 e il 21 luglio si esibiranno nel Cortile della Lavanderia a Vapore nel parco della Certosa di Collegno.

Flowers fa surf sulla nuova onda del pop italiano. Una scena musicale esplosa rapidamente negli ultimi anni tra i ragazzi grazie a Facebook, Youtube, Spotify, Musical.ly, passando dagli smartphone ai dischi d’oro e di platino. Nel programma ci si trova tanto rap e trap, indie e rock, con alcuni dei numeri uno nelle classifiche di vendite FIMI: Sfera Ebbasta, Lo Stato Sociale, Coez, Gemitaiz, Noyz Narcos, Fabri Fibra. E poi nomi da top five come Carl Brave x Franco126, Willie Peyote, Motta, Frah Quintale, Achille Lauro, Mezzosangue. E poi ancora Alborosie, Andrea Lazlo De Simone, The André, Quentin 40.

“La nuova scena pop è rinata in modo travolgente e diffuso. Questi sono i nomi principali nelle classifiche di vendite, sui giornali, in televisione e in rete – ha spiegato il direttore artistico Fabrizio Gargarone nella conferenza al Circolo dei Lettori di Torino – abbiamo voluto fare un’edizione del festival che rappresentasse davvero la scena attuale”.

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E non sono solo le vendite che accomunano questi artisti, ma lo spirito di reale appartenenza e cooperazione musicale, rappresentata dai featuring delle loro canzoni: “Questi artisti collaborano davvero tra loro – aggiunge Gargarone – quello che sta avvenendo negli ultimi due anni non accadeva dagli anni ’90, dai tempi delle posse, cioè dall’esistenza di una scena. Hanno ottenuto degli spazi di indipendenza e di collaborazione e ci fa piacere rappresentarli”.

Il direttore artistico di Flowers sottolinea che non sono concerti che possano interessare solo una fascia che vada dai 14 ai 18 anni, ma sono potenzialmente intergenerazionalicome si è visto al concerto del Primo maggio a Roma di quest’anno”, quando tutta la piazza ha cantato le canzoni di Sfera Ebbasta, delle Vibrazioni e di Gianna Nannini: “Un rivelazione che vista da vicino assomiglia tanto al pop”.

I dieci giorni di concerti del Flowers sono anticipati dal 3 al 7 luglio dalla sezione “Dai diamanti non nasce niente” con progetti unici dedicati ai 40 anni della Legge Basaglia, col ritorno dell’ex CCCP e CSI Giovanni Lindo Ferretti, dalla formazione CLGEnsemble & Willy Merz Project, e Eugenio in Via di Gioia, con un concerto-prequel all’Hiroshima Mon Amour il 4 giugno di Catpower.

Lo spazio dei concerti è un’area attrezzata che può ospitare 5000 spettatori: apre ogni giorno del festival alle 19 e chiude alle 2, i concerti iniziano alle 21 e finiscono entro mezzanotte. Dalle 19 in poi apre l’area food con offerta anche vegetariana. Le famiglie sono benvenute: per policy del festival, i bambini fino agli 8 anni usufruiscono dell’ingresso omaggio. I biglietti (dai 15 ai 28 euro più diritti di prevendita) sono in vendita online sul sito del Festival e sui circuiti MailTicket e Ticketone; si possono inoltre acquistare direttamente alla biglietteria presso l’area spettacoli.

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Indirizzo

Corso Pastrengo, 51 - Collegno (TO)

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