Bon ton della spiaggia coi bambini

In spiaggia coi bambini possiamo trascorrere i momenti più divertenti delle nostre vacanze estive. Ma, se non diamo ai nostri figli alcune semplici indicazioni sul comportamento da tenere, le attività più innocenti possono trasformarsi in discussioni infinite sulla maleducazione estiva.

Bon ton della spiaggia coi bambini

Il galateo della spiaggia contiene alcune regole che dovrebbero essere rispettate da tutti i bagnanti, a prescindere da età e statura. Si tratta in linea generale dei comportamenti che è bene tenere in tutte le situazioni di socialità. Tuttavia, in uno spazio aperto e apparentemente sconfinato come spiaggia e mare, talvolta può capitare di avere atteggiamenti involontariamente maleducati. Richiamare i bambini ad alta voce o o spargere le proprie cose su uno spazio troppo ampio sono modi che hanno reso almeno una volta tutti noi un po’ villani.

Per evitare il disorientamento da “primo giorno di vacanza” è necessario quindi tenere presenti quali sono i comportamenti da tenere in spiaggia coi bambini.
Dare ai nostri figli alcune semplici regole da rispettare permetterà a noi genitori di stare più rilassati e a loro di approfittare delle vacanze per ripassare le sane abitudini della buona educazione.

Vietato fare chiasso

Non urlare è la prima raccomandazione da tenere presente. E, come dicevamo, vale anche per noi adulti. Evitiamo quindi anche la tentazione di richiamare i bambini da lontano. Vedendoci mantenere toni bassi e pacati i bambini saranno più inclini a rispettare la regola del chiasso. La confusione poi, oltre che dalle urla, può essere dovuta anche al volume di telefoni, videogiochi e radio. Quindi consigliamo ai bambini di abbassare l’intensità dell’audio di tutti i supporti, oppure di usare auricolari. Per gli stessi motivi è bene evitare giochi rumorosi e violenti. Tirare la sabbia oppure tuffarsi al mare schizzando tutti è fastidioso e può essere pericoloso.

Non sporcare

L’educazione non va mai in vacanza! La regola di non sporcare la spiaggia è una delle più semplici da comprendere anche per i più piccoli. Appena arriviamo in spiaggia coi bambini possiamo far vedere loro dove sono i cestini dell’immondizia. Se necessario spieghiamo i colori della raccolta differenziata. Se i raccogli rifiuti sono troppo distanti dal nostro ombrellone può essere utile predisporre dei sacchetti per la spazzatura, magari anche uno unico in cui raccogliere tutto. Provvederemo poi a svuotarlo differenziando gli scarti prima di lasciare la spiaggia.

Giochi da evitare

In spiaggia, specie negli stabilimenti, è vietato, salvo eccezioni, giocare a pallone, a racchettoni o altri giochi che possano disturbare i bagnanti.
Per evitare che i bambini non rispettino queste regole possiamo suggerire loro altre attività divertenti da fare, magari coinvolgendo i bambini vicini di ombrellone.
Raccogliere e colorare sassi può essere piacevole e distensivo anche per i piccoli più vivaci. I bambini più dinamici possono occuparsi di cercare e raccogliere i sassi, mentre quelli più creativi possono iniziare a dipingerli e poi scambiarsi i ruoli, fingendo di essere una piccola catena di montaggio.

Giocare a fare un castello di sabbia o la pista per le biglie è sempre divertente e consentito, basta non occupare mezza spiaggia. Infine, sì alle gallerie, ma attenzione alle buche, possono essere davvero pericolose!

Ordine

Se ci troviamo in uno stabilimento, può capitare che gli ombrelloni siano molto vicini gli uni agli altri e i bambini non comprendano quale sia lo spazio a loro disposizione. Può essere utile quindi spiegare in quale zone sia consentito loro giocare e lasciare le proprie cose e dove invece comincia lo spazio del vicino. Se, come spesso capita, i bambini faranno amicizia con altri, ricordiamo loro che essere in tanti non li autorizza a diventare maleducati. Possiamo invece ripassare i principi della condivisione e dello scambio di giochi.

Delimitare i confini

Quando si sta in spiaggia coi bambini la prudenza non è mai troppa! Sia sulla sabbia che in mare ci sono molti pericoli. Dalle altalene agli scivoli malmessi del baby parking, il mare aperto, le meduse, le tracine o sconosciuti malintenzionati possono rappresentare rischi che i bambini devono saper evitare. Spieghiamo ai nostri figli che, anche se l’ambiente può sembrare sicuro, non devono allontanarsi troppo. Facciamo vedere dov’è il nostro ombrellone, indicandogli un riferimento da ricordare. La vicinanza alle docce, il pattino del bagnino o una borsa rossa appesa all’ombrellone possono diventare punti di riferimento. Presentiamo loro il bagnino dicendogli di chiamarlo in caso di pericolo.

Utilizzo di mezzi e spazi comuni

Quante volte vi è capitato di richiamare vostro figlio perché rimaneva troppo tempo sotto la doccia? Oppure invece da piccolo non smetteva mai di fare avanti e indietro per riempire i secchi di acqua dalla fontanella. Spieghiamo a bambini e ragazzi che i mezzi della spiaggia sono comuni e i beni come l’acqua più che preziosi.

E se il caldo e la stanchezza dovessero provocare atteggiamenti di insubordinazione e qualche capriccio in più?
Fare uno spuntino con una frutta o un gelato può essere un’alternativa rinfrescante.
Se siete a corto di idee vi abbiamo dato qualche consiglio su cosa mangiare in spiaggia.
Quindi ora che aspettiamo? Non rimane altro che andare tutti a divertirci!

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