Dispositivi antiabbandono: 7 su 10 non sono in regola

Da marzo 2020 chi non è in regola rischia la sanzione, ma l’emergenza ha rallentato gli acquisti dei dispositivi antiabbandono

I dispositivi di sicurezza per bambini non sono in regola, nella maggior parte dei casi. Lo afferma una ricerca effettuata dalla start up milanese Bluon, ideatrice del dispositivo di sicurezza per bambini MyMi.

L’obbligo dei dispositivi antiabbandono è diventato legge nel novembre 2019. Dopo qualche mese, il 6 marzo 2020, sono scattate le sanzioni per gli automobilisti inadempienti, cioè per chi viaggi con bambini di età inferiore a 4 anni su seggiolini non dotati del nuovo sensore.

Incentivi per l’acquisto

A oggi, secondo l’indagine, 7 persone su 10 non sono in regola, pur conoscendo l’obbligo di legge e nonostante l’auto privata sia ora il mezzo di trasporto preferito, perché più sicuro per evitare i contatti con altre persone.

In merito agli incentivi fiscali erogati dal Governo, più della metà dei genitori sta ancora valutando di farne richiesta, ma c’è anche chi non conosce questa possibilità e persino chi non è riuscito a portare a termine la procedura.

La ritrovata centralità dell’auto nella vita familiare deve tenere in considerazione tutte le normative in materia di sicurezza per i bambini: prima fra tutte, la legge sui dispositivi antiabbandono.

Fonte: Ansa

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