Giochi chimici

La chimica, molti lo sapranno, non è solo quella dei laboratori, dei grossi impianti industriali e dei prodotti dai nomi complicati. Chimica è tutto. La incontriamo in ogni istante della vita, il più delle volte senza esserne coscienti. E con la chimica si può anche giocare. In questi freddi mesi invernali potete coinvolgere i piccoli in alcuni “giochi chimici” e “chimico-fisici” semplici, sicuri e realizzabili con pochi oggetti di uso quotidiano. Cominciamo con un gioco adatto a tutti che richiede solo acqua, sale da cucina fine, un recipiente trasparente, un filo, molta pazienza e fortuna. Si scioglie il sale in acqua non troppo fredda e si cala un filo sottile – sospeso con una matita o un bastoncino – a bagno nell’acqua. In qualche giorno l’acqua evapora, lasciando un velo di sale sulle pareti del recipiente. Se si è fortunati, si formano dei bei cristalli di cloruro di sodio sul filo. Si può controllare la crescita dei cristalli come si seguirebbe lo sviluppo di una pianta.

Uova e ossa molli

Un esperimento che richiede tempo e pazienza: ci vuole un bicchiere, un uovo e aceto. Si mette l’uovo nel bicchiere e si versa aceto fino a coprirlo. Dopo poco tempo si svilupperanno bollicine di anidride carbonica, formate dal carbonato di calcio del guscio d’uovo che reagisce con l’acido acetico dell’aceto. L’uovo potrebbe addirittura andare su e giù trasportato dalle bollicine. Quando queste non si sviluppano più, gettate l’aceto e aggiungetene di nuovo. Ripetete per qualche giorno: al termine dell’esperimento il guscio sarà completamente sciolto e l’uovo contenuto nella sua membrana esterna. Lo stesso esperimento, con uguale procedura, si può fare con ossa di pollo ben pulite e scarnificate, sempre sostituendo l’aceto: dopo sette-otto giorni le ossa saranno talmente flessibili da poter essere annodate. Risciacquandole e lasciandole in ambiente secco e ventilato, torneranno rigide. L’uovo trasparente (o anche un uovo dotato del proprio guscio!) si può “cuocere al tegamino” senza fiamma: basta romperlo nella padella e versarvi sopra dell’alcool etilico (sempre quello usato in cucina): le proteine dell’uovo reagiranno con l’alcool denaturandosi e l’uovo solidificherà all’istante. Non ci sentiamo di consigliare l’uso alimentare del risultato dell’esperimento!

Geyser da giardino

Un gioco esplosivo da fare all’aperto e senza indossare i vestiti della festa, a meno di non aver intenzione di pitturare il soffitto. Prendete una bottiglia di Coca Cola Light, fate un buco un po’ più piccolo di un centimetro nel tappo, buttateci dentro con rapidità una caramella Mentos e tappate: la caramella sciogliendosi genererà tanti piccoli cristalli di zucchero, che faranno da centro di aggregazione per l’anidride carbonica disciolta; si formeranno rapidamente tantissime bollicine che genereranno un autentico geyser. Attenti alle docce!

Coca e Mentos

I geyser di Coca Cola sono diventati una vera moda. Su Internet si trovano i filmati delle esplosioni più spettacolari. Provate a visitare la pagina dei video di Google (video.google.com) ed effettuate una ricerca per i termini “coca e mentos”.

[Ugo Finardi – Chimico, ricercatore CNR]

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