Kit dei farmaci in viaggio: cosa serve davvero?

Portare medicine per ogni evenienza ci fa partire più sereni. Ma quali sono i farmaci da viaggio davvero indispensabili?

Preparare la valigia intelligente quando si parte con i bambini è questione di esperienza. Ma quando arriva il momento della scelta delle medicine entriamo in crisi. Poche cose, nulla, o meglio prevedere ogni catastrofe, ovvero dedicare un’intera valigetta dedicata ai farmaci da viaggio?

Cerchiamo di capire, con un pò di buonsenso, cosa serve davvero. Una scelta funzionale può essere quella di creare due borsellini: il primo dedicato al kit di primo soccorso e il secondo a virus e malattie varie.

Il kit del primo soccorso

Per risparmiare spazio, è importante procurarsi il flacone da viaggio di disinfettante o mercurio cromo (sotto i 100ml) e i mini-rotoli di garza. 

Portiamo quello che in genere teniamo in casa, senza dimenticare: cerotti, steril strip, una garza sterile, cerotto di carta e la boccetta di disinfettante (spray e da 100 ml). Può essere utile avere una fascia elastica per le storte o distorsioni.  Per le botte o i traumi invece, una pomata di arnica e il ghiaccio instantaneo se prevedete escursioni lontani dai centri abitati.

E per gli insetti? Oltre a repellente o olii essenziali, non può mancare l’ammoniaca post puntura e il cortisone per le reazioni più preoccupanti, come punture di ragni o calabroni.

Il kit per le malattie generiche

Termometro, paracetamolo e ibuprofene pediatrico devono sempre esserci.

Sono inoltre molto utili i fermenti lattici e le bustine di sali minerali per la dissenteria. 

E se i bimbi sono soggetti a stitichezza, cosa non rara quando si cambia l’alimentazione,  meglio portarsi dietro un paio di piccoli clisteri come i microclismi al miele.

Da non escludere ci sono le infezioni agli occhi o le piccole congiuntiviti provocate dal contatto con mani sporche di terra o sabbia: qualche fialetta di Euphralia e salviette di camomilla decongestionante per gli occhi occupano pochissimo spazio e possono rivelarsi molto utili.

A parte il kit di primo soccorso, qualsiasi altro farmaco può essere utile se ci troviamo in luoghi isolati o se il bimbo si ammala in orari serali ma non dimentichiamo mai che in qualsiasi paese andremo ci saranno sempre farmacie in grado di fornirci quello di cui abbiamo bisogno e farmacisti pronti a dare consigli: evitiamo quindi di caricare inutilmente la valigia.  

Infine, nei viaggi fuori dall’Europa, teniamo sempre presente che l’assicurazione sanitaria è indispensabile per non trovarsi a dover sostenere spese spropositate per una semplice consulenza medica. Una volta stipulata, possiamo goderci la vacanza e il relax.

Leggi anche –> Famiglie in viaggio: l’assicurazione giusta per partire sereni

Iscriviti alla newsletter

X