Come avvicinare i bambini alla lettura

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La lettura ad alta voce ha per il bambino degli effetti inestimabili nel suo sviluppo  intellettuale, sociale ed emotivo. Dalla lettura il bambino assorbe tutto: lessico, struttura del linguaggio, numeri e concetti matematici, colori, figure, animali, sinonimi e contrari, atteggiamenti, modalità e tante informazioni su come funziona il mondo. C’è in più, che quando si legge al proprio bambino ad alta voce, gli si trasmette il calore della voce, la vicinanza e l’intimità fisica che comporta il leggere insieme. Un’ associazione che resterà per sempre.

Qui alcuni consigli che ci possono aiutare ad avvicinare i bambini alla lettura.

La prima regola: riabituati alla lettura

Se nel corso degli anni la lettura è scivolata nella periferia della tua vita, è ora di recuperarla. Trova il tempo, il mood e lo spazio giusto per i tuoi libri preferiti. Se vuoi crescere un lettore, diventalo.

Per i neonati, da 0 a 2 anni

Inizia subito

Non aspettare che tuo figlio sappia leggere o sappia camminare per iniziare a leggere qualcosa. La lettura fin dalla nascita ha tanti aspetti positivi per te e per lui.

Leggi ad alta voce, tutti i giorni. Qualsiasi libro.

La fortuna di questa età è che a tuo figlio puoi leggere qualsiasi cosa: un libro di cucina, un romanzo giallo, un manuale di geopolitica, non importa. Ciò che conta è il tono della voce, la cadenza delle parole, l’intonazione delle frasi. Gli studi dimostrano che maggiore è il numero di parole a cui è esposto un neonato, migliore sarà lo sviluppo linguistico. L’importante è che la lettura sia viva, di persona e diretta al bambino. Gli audiolibri non contano.

Lettura in (e con) tutti i sensi

 I neonati a cui viene letto apprendono che la lettura è divertente e non si limitano all’ascolto. Tutti i sensi sono coinvolti. Fa bene il tocco della pagina, l’odore della carta, le illustrazioni, il peso del libro oltre alla variazioni del tono della voce del genitore.

Cerca il contatto

Quando leggi, cerca un contatto con gli occhi tra un tempo e l’altro, senza aspettare che ci sia una reazione particolare. Sembra che il neonato non ti segua, invece sta assorbendo l’esperienza. Sta sviluppando l’attenzione, l’ascolto e l’abitudine alla lettura.

Fallo parlare

Forse il tuo bambino potrà rispondere alla lettura con dei rumori e suoni dalla bocca. Rispondigli con altrettanti suoni. È questo il motivo per cui alcuni libri per piccolissimi contengono parole senza senso o versi degli animali. Sono più facili da imitare.

Per i bambini, da 2 a 5 anni

Leggi anche di giorno

La lettura è un classico per mettere a letto i bambini. Una storia serena, luci soffuse, voce calma e… nanna. Ma leggi anche di giorno. Un modo per aiutare i bambini a rallentare e a concentrasi è leggere quando sono più attenti e focalizzati. Godetevi questi momenti di ”connessione” mentre c’è ancora il sole.

Riscopri i tuoi libri preferiti

Hai di nuovo la possibilità di riprendere i libri che ti piacevano da piccolo. Leggili a tuo figlio, il tuo entusiasmo fa la differenza. Scopri anche cosa c’è di nuovo che avrebbe potuto entusiasmarti. La lettura è un piacere a due. Quando leggi i classici a voce alta non temere di ”truccare”, ammorbidire o modificare le parole, tanti classici oggi sono considerati classisti, sessisti, razzisti o semplicemente orribili. Hai il diritto di migliorarli.

Rispetta le sue preferenze

Tuo figlio sta già sviluppando i suoi gusti. Può non piacergli (o piacergli) il sushi o l’insalata messicana e potrebbe non apprezzare il tuo amato Topolino o Tex in bianco e nero. Forse non sarai entusiasta delle Winx o di Masha e Orso, ma rispettare i suoi gusti e incoraggiarlo a scegliere sempre più liberamente i suoi libri aiuta il vostro legame, la sua indipendenza e l’amore per la lettura.

Una danza di coppia

Coinvolgilo nella lettura facendolo voltare le pagine. Se a lui spaventa la tua voce  quando imiti il mostro, non farlo. Se si è stufato, cambiate. Ricordati sempre che  questo è il suo tempo.

Interrompi e chiedi

Se interrompe la lettura con delle domande e osservazioni, è proprio perché si sente coinvolto. Non ti fissare con lo storytelling e con il “fammi finire la storia”. La lettura è un contesto per discutere e riflettere sulle cose. Ogni tanto chiedi a lui di  commentare le illustrazioni e di raccontarti cosa vede.

Espandi il suo mondo

Non aver paura di introdurre libri su tematiche di cui il bambino non ha esperienza. Geologia, storia dell’arte o le culture più lontane del mondo. Non c’è un argomento che non possa essere ridotto in piccoli pezzi e presentato bene in un buon libro per bambini. Prendi anche libri in cui i personaggi assomigliano a tuo figlio – nel colore della pelle o nel carattere – così che possa rispecchiarsi. Introduci personaggi con  tutte le differenze etniche e culturali del mondo: apprezzare la diversità e l’apertura inizia da qui.

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