Il gioco dei senza fissa dimora, per comprendere davvero le difficoltà di chi non ha una casa

da | 15 Apr, 2021 | Cartoleria e Giochi, Lifestyle, Shopping

Il Gioco della Bartolomeo & C. nasce in un centro diurno per senza fissa dimora, per far conoscere attraverso il gioco le difficoltà di chi non ha una casa, con un metodo avvincente e innovativo

Come ci si sente a non avere una casa? A non saper dove andare e come sopravvivere? Quali sono le scelte giuste da fare, i pericoli da evitare, le persone e le associazioni su cui contare? 

Un gioco da tavolo non è solo divertimento: ci si immedesima in una persona senza fissa dimora per riflettere e chiedersi “Cosa farei se mi trovassi in quella situazione?”.

Questa è la base dell’idea del Gioco della Bartolomeo & C., un gioco da tavolo innovativo e utile per raccontare e informare sul difficile percorso che affrontano le persone senza fissa dimora.

Da 40 anni con i senza fissa dimora

Bartolomeo & C. è una Odv (organizzazione di volontariato) di Torino che dal 1979 accoglie e accompagna chi non ha più nulla, neanche un posto dove dormire. 

Oltre a offrire sostegno e assistenza, l’associazione ospita le persone in difficoltà in un dormitorio, in appartamenti e convivenze guidate; nel suo centro diurno, nei pressi della stazione di Porta Nuova, i volontari offrono un panino, qualcosa di caldo e un po’ di compagnia alle persone che vivono per la strada. Purtroppo, il lockdown ha portato alla chiusura del centro diurno e molte persone sono rimaste al freddo anche di giorno e per tutto l’inverno perché, come tutti sappiamo, la pandemia è stata un duro colpo per le iniziative di solidarietà.

Una sfida avvincente

“L’idea è nata davanti a un caffè caldo – racconta Alberto, volontario della Bartolomeo & C. – insieme a Sergio ed Enrico, ospiti del centro diurno, con l’obiettivo di lavorare a un progetto creativo sulla base di una forma originale di micro-impresa: i ricavati della vendita del gioco spettano per contratto ai due autori senza dimora.

Abbiamo lavorato tantissimo: volevamo creare una sfida avvincente ma totalmente basata su storie di persone e meccanismi sociali reali. 

Per realizzare un prodotto di qualità nella creazione di giochi da tavola, abbiamo chiesto la consulenza di Raissa Baroni che ha curato i testi (in cui abbiamo scelto di non usare il genere maschile e femminile) e di Veronica Alfieri, che ha illustrato e disegnato ogni singolo particolare. 

Il risultato ha soddisfatto tutte le nostre aspettative, anzi, anche oltre! 

Nella fase di ideazione hanno poi contribuito anche altri ospiti, che ci hanno suggerito temi come religione, immigrazione, lavoro, animali, ambiente: un po’ tutto ciò che riguarda il nostro mondo”.

Bartolomeo & C

Percorsi di vita e scelte importanti

Come ci si comporterebbe senza casa né lavoro? Ma soprattutto, cosa si dovrebbe fare per “vincere”?

Quali sono le regole in un gioco complesso, come la vita? Come trovare una via d’uscita quando hai perso tutto?

“Il gioco è ambientato a Torino e i portacarte rappresentano i palazzi intorno a piazza Carlo Felice, davanti alla stazione dove è stata fondata la stessa Bartolomeo & C. Si parte prendendo una delle carte iniziali in cui sono descritte storie di persone che hanno vissuto davvero quest’esperienza. Tutti i giocatori hanno una condizione comune: la perdita della casa, un evento che sarebbe inevitabilmente causa di trauma per chiunque. 

I percorsi sono divisi in stadi e colori: si va dal rosso “rabbia” al verde “speranza”. Nel mezzo ci si gioca la carta del tirocinio, dei lavori utili, si cerca di rispettare le “regole” degli assistenti sociali e quelle per ottenere una casa popolare. Ogni percorso apre tante alternative; ci sono i bivi “grigi” nei quali bisogna decidere tra scelte individuali, che a volte fanno proseguire più velocemente rispetto a quelle collettive, che determinano però più benefici e aiutano i protagonisti a poter iniziare una nuova vita. 

Senza rendercene conto ci accorgiamo che una nuova parte della nostra personalità emerge proprio giocando, e ci porta a riflettere su noi stessi e sulle nostre risorse”.

Giocare a essere l’altro e, in questo caso particolare immedesimarsi negli “ultimi” di oggi, aiuta le persone a sviluppare empatia e a far comprendere l’importanza della solidarietà, della collettività, del volontariato e di qualsiasi tipo di supporto sociale; un’attività ludica e informativa pensata anche per i giovani quale strumento culturale di educazione.

Il Gioco della Bartolomeo & C., i cui diritti sono registrati alla Camera di Commercio, si può acquistare presso la sede in via Camerana 10 A, oppure telefonando allo 011 534854 o scrivendo a bartolomeoec@bartolomeo.net. 

Per sostenere Bartolomeo & C: 

www.bartolomeo.net

gioco homeless

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