Bambini in piazza contro i genitori che stanno troppo al cellulare

“Gioca con me, non con il tuo cellulare”. I bambini di Amburgo hanno organizzato una manifestazione contro i genitori troppo distratti dallo smartphone.

E’ successo in Germania, ad Amburgo. Decine di bambini hanno manifestato chiedendo ai genitori di fare meno attenzione al cellulare e più a loro.

I piccoli tedeschi hanno sfilato nel quartiere di St. Pauli, con cartelloni scritti a mano su cui campeggiava il motto della manifestazione: “gioca con me, non con il tuo cellulare”.

La protesta contro gli adulti, troppo distratti dagli smartphone e poco presenti nella vita familiare, è stata indetta da Emil Rustige, un combattivo ragazzino di 7 anni che ha convinto i genitori a chiedere le autorizzazioni necessarie per marciare.

Mettete la modalità aereo, ora tocca a noi” hanno scritto i bambini sui cartelloni messi in mostra. 

L’uso del telefonino in Italia

L’Italia è al primo posto in Europa per diffusione di telefoni cellulari e i bambini lo usano già in età precocissima. Il parere dei pediatri, a tal proposito, è piuttosto decisono: bisogna limitare l’uso dell’o smartphone o del tablet in tenera età e non regalarlo prima dei dieci anni. 

Il problema è che cellulare e tablet sono strumenti potenti e, nel 99% dei casi, utilissimi e importanti. Non vanno negati – viviamo nel  XXi secolo! – ma il loro utilizzo richiede competenze che spesso mancano, sia ai bambini che agli adulti.

Per esempio, molti non sanno cosa sia la netiquette, vale a dire non conoscono le regole minime di buon comportamento nelle interazioni in rete. 

Se volete leggere una riflessione sull’età giusta per dare il primo telefonino e alcuni consigli per migliorare l’uso da parte dei bambini, potete proseguire qui.

Il primo smartphone: a che età?

Adulti e bambini iperconnessi

C’è poi un problema di ierconnessione. Anche se non esiste, a livello scientifico, l’esistenza di una patologia di dipendenza da internet, è indubbio che l’assidua frequenza online possa portare alcuni disturbi. Ce ne parla Monica Bormetti, psicologa ed esperta di detox digitale, in questo articolo.

Bambini iperconnessi: problemi e soluzioni

L’elettromagnetismo fa male?

L’ultimo argomento che richiede una riflessione, a proposito dell’utilizzo del telefono cellulare, è il rischio legato all’elettromagnetismo. Ne abbiamo parlato con  Antonio Riva, neuroradiologo tra i più apprezzati in Italia, che da sempre ha a che fare con macchinari diagnostici che emettono campi magnetici e radiazioni. Potete leggere la sua intervista qui.

 

Cellulari, tablet e wi-fi: l’elettromagnetismo fa male ai bambini?

 

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